Sedotta e abbandonata: l’epilogo di un colloquio di lavoro deludente

Ho pensato molto prima di scrivere questo post, non sapevo se fosse meglio lasciar correre oppure parlarne. In fin dei conti si tratta di un episodio di due anni fa e un lavoro ora ce l’ho. Alla fine, però, ho deciso di farlo, perché credo che troppo spesso noi giovani veniamo trattati come dei numeri da far quadrare Continua a leggere

Come passare da: “ho un lavoro ma non mi soddisfa” a “faccio quello che mi piace”, quattro chiacchiere con Danila Saba

Ci sono tanti buoni motivi per decidere di abbandonare un lavoro: un capo insopportabile (ne so qualcosa per il mio lavoro precedente), una retribuzione insoddisfacente (sì, non fa piacere), nessuna prospettiva futura (che ci sto a fare allora?)… Ma sfortunatamente non c’è nessuna formula magica che possa aiutarti a lasciarti alle spalle un lavoro o un ambiente lavorativo insoddisfacente, senza sensi di colpa, per dedicarti a un’attività appagante, magari un lavoro tutto tuo da gestire in piena autonomia. Quindi che si fa? No, non si getta la spugna! Si cerca una risposta nelle storie di chi c’è già passato prima di noi, come Danila Saba tecnicamente HR Specialist & Outplacement Consultant, in pratica un vero e proprio GPS per la realizzazione professionale. Danila non solo ha vissuto sulla propria pelle un cambiamento professionale, scegliendo di abbandonare il posto fisso in un’azienda per mettersi in proprio e oggi aiuta le persone a trovare la propria strada nel difficile mondo del lavoro. Continua a leggere