I post più letti del 2015!

Senza neanche accorgermene è passato un altro anno. Le mie ferie iniziano ufficialmente oggi e finalmente posso prendermi qualche giorno di tempo per riordinare le idee, con qualche sana e santa ora di riposo sul divano con tanto di coperta e calzettoni annessi. Continua a leggere

Idee regalo last minute per laureati squattrinati

Soldi pochi, voti scadenti, questa è la vita dello studente. Recita così una filastrocca che ho sentito canticchiare anni fa e mi torna in mente ogni volta che si avvicina un periodo di grandi spese: vedi Natale. Anche se la condizione di squattrinato per antonomasia spetta sempre agli studenti, ormai vale anche per noi laureati. E allora tocca ingegnarsi, anche per i regali di Natale riuscendo a fare tutto nel poco tempo a disposizione! Così, nella speranza di placare le ansie da regalo, ho pensato di proporvi un post un po’ diverso dal solito, raccogliendo alcuni suggerimenti per regali di Natale a portata di clic con un budget inferiore a 50 Euro. Continua a leggere

Dire, fare, cambiare la propria vita a quarant’anni

Le storie finiscono, anche dopo tanto tempo. Così può capitare che, spogliati della quotidianità e dei punti di riferimento, la fine di un amore diventi il punto di partenza per una nuova rinascita personale e professionale. È la storia di Gaia Borzicchi che a quarant’anni ha deciso di cambiare vita. Non vi anticipo niente, scoprite la sua storia nella nostra chiacchierata! Continua a leggere

Walter Lazzarin alias lo scrittore per strada

Avrebbe potuto restare al suo posto aspettando l’occasione giusta. Lamentarsi, sperando che qualche grande editore o giornalista di spicco si accorgesse di lui. Invece, Walter Lazzarin, in arte lo Scrittore per strada,  due lauree nel cassetto e un posto da insegnante di Storia e Filosofia, ha preferito rinunciare all’insegnamento per portare tra le strade il suo ultimo libro: “Il drago non si droga“. A dare ritmo alla sua narrazione, una vecchia Olivetti, con cui tasto dopo tasto compone tautogrammi, brevi versi che cominciano tutti con la stessa lettera, che si mescolano tra i passanti dando vita a un originale filo narrativo. La sua storia mi ha incuriosita, così ho deciso di conoscerlo per scoprire qualcosa di più sul suo progetto. Quando l’ho sentito al telefono era a Roma e qui vi racconto cosa è venuto fuori dalla nostra chiacchierata. Continua a leggere

Sedotta e abbandonata: l’epilogo di un colloquio di lavoro deludente

Ho pensato molto prima di scrivere questo post, non sapevo se fosse meglio lasciar correre oppure parlarne. In fin dei conti si tratta di un episodio di due anni fa e un lavoro ora ce l’ho. Alla fine, però, ho deciso di farlo, perché credo che troppo spesso noi giovani veniamo trattati come dei numeri da far quadrare Continua a leggere